A breve giornate grigie, piogge e freddo trasformeranno il panorama e senza le dovute accortezze rovineranno anche il tuo spazio verde. E con lui, tutti i tuoi sforzi per mantenerlo bello e in salute.

Ecco cinque consigli per evitare che questo accada!

1. RIGENERARE IL PRATO
Arieggiatura e trasemina autunnale.
Sono stati mesi intensi per il tuo prato. Sole cocente, calpestii frequenti, acquazzoni improvvisi e malattie fungine sempre in agguato.
Insomma, probabilmente il tuo tappeto erboso è un po’ provato dall’estate.
Per stabilire quali operazioni sono necessarie per rigenerare il manto erboso e preparare il prato all’autunno è  importante valutare la condizione di salute iniziale.

Prato in condizioni discrete: noti qualche zona indebolita ma non ci sono buchi né aree diradate?
Quelle che vedi sul tuo prato, sono conseguenze naturali del passaggio dell’estate.
Bastano questi due piccoli accorgimenti e il tuo prato sarà pronto ad affrontare la stagione fredda in perfetta forma e a regalarti grandi risultati alla prossima primavera.

  • Taglia il prato e procedi all’arieggiatura sia in senso verticale che in orizzontale (puoi usare rastrelli arieggiatori manuali o arieggiatori elettrici). Questa operazione è fondamentale e serve a eliminare il feltro, l’insieme di foglie e residui vegetali morti che si sono depositati sul tuo prato nei mesi precedenti e che crea una barriera che riduce lo scambio di ossigeno e il passaggio di luce e acqua tra prato e atmosfera.
    ATTENZIONE! È importante arieggiare il prato proprio a settembre e ottobre. Non compiere questa operazione significa renderlo più debole, esponendolo a frequenti malattie.
  • Dopo aver svolto questa operazione, puoi scegliere di dare la carica finale al tuo manto erboso distribuendo un fertilizzante ad alta percentuale di azoto e a lento rilascio: nutrirà il tuo prato con le sostanze di cui ha proprio bisogno in questo periodo.

Prato stressato: se ci sono zone gialle, aree rade e addirittura alcuni buchi, l’estate ha lasciato il segno sul tuo prato. Con qualche operazione in più, però, puoi rimediare e tornare ad avere il tuo bel manto verde.

  • Taglia il prato ad un altezza di 3 cm e arieggialo, scegliendo la tecnica che preferisci (manuale o automatica).
  • Dopo l’arieggiatura del tappeto erboso, nelle zone in cui manca l’erba, procedi a distribuire un composto creato in precedenza in un secchio a parte fatto da sabbia, terriccio e semi.
    È preferibile utilizzare la stessa miscela di sementi utilizzata per la prima semina del prato, in modo da ricreare un manto omogeneo. Se vuoi, puoi scegliere anche la trasemina autunnale di tutto il prato: basterà non limitarsi alle zone diradate ma estendere l’operazione a tutta la superficie verde.

2. TOGLIERE I RAMI SECCHI
Potatura piante, siepi e alberi.
Il periodo ideale per potare le tue piante, siepi e i tuoi alberi coincide con la fase di riposo vegetativo che va da ottobre a febbraio-marzo.
Se opti per una potatura autunnale, aspetta che tutte le foglie siano cadute dai rami prima di procedere.
Anticipare i tempi può danneggiare irrimediabilmente piante e alberi.

3. RIPULIRE AIUOLE E GIARDINO
Pulizia e pacciamatura zone verdi.
A fine estate è importante fare una pulizia generale di aiuole e giardino.
Ricorda di rimuovere le piante annuali che hanno portato a termine il loro ciclo vegetativo e di dare anche una bella ripulita a piante e arbusti perenni, eliminando fiori e foglie appassite e provate dal caldo estivo.
Questo le aiuterà a rigenerarsi e a continuare a crescere e fiorire più vigorose.

È anche il momento giusto per sistemare o se non ce l’hai, di pensare alla pacciamatura autunnale per le tue aiuole. Importante per evitare il proliferare di erbe infestanti e per proteggere piante e fiori da gelate.
Per pacciamare puoi scegliere tra vari materiali: la classica corteccia di pino che decora anche la tua zona verde, la paglia, un insieme di foglie e rami secchi o ancora ghiaia specifica o tessuti pensati proprio per la pacciamatura.
Esistono anche teli per la pacciamatura biodegradabili, preferibili a quelli di plastica o di tessuto non tessuto.

4. SI PIANTA, ANCHE IN AUTUNNO!
Bulbi e fiori e da piantare in autunno.

I fiori non si piantano solo in primavera!
Ci sono alcune tipologie che richiedono la messa a dimora proprio in autunno.
Primi tra tutti i bulbi. Se vuoi un giardino colorato da tulipani, narcisi e giacinti è il momento giusto per piantare i bulbi, ricordando di distanziarli di almeno 15 cm e di inserire uno strato di ghiaia sul fondo del terreno per evitare i ristagni.
In questo mese e nel prossimo, puoi piantare anche altri fiori come i muscari che con la prima fioritura primaverile regaleranno al tuo giardino un’inconfondibile colore violaceo ma anche papaveri, bocche di leone e crochi. E vedrai che spettacolo la prossima primavera!

5. RIDURRE L’IRRIGAZIONE IN AUTUNNO

A settembre è necessario continuare a irrigare prato e piante regolarmente.
Però man mano che le temperature si abbassano e il clima cambia è opportuno ridurre le annaffiature per evitare ristagni, muffe e malattie fungine.
Non sospendete le annaffiature, ma garantite sempre delle irrigazioni saltuarie.
Inoltre quando bagnate prato e piante da esterno, soprattutto da novembre a febbraio, ricordate di svolgere l’operazione sempre di giorno e mai di sera, per prevenire gelate che potrebbero risultare fatali per il vostro verde.

Certo, le informazioni non bastano: ci vuole anche tempo, volontà e anche un po’ di esperienza.
Se vuoi evitare errori e affidarti a dei veri professionisti del verde, noi di  Pistone Servizi  (Via Del Popolo, 106 Capannori (LU) –vedi sulla mappa–  tel. 0583 429752) saremo lieti di aiutarti!