Ogni tanto dobbiamo proprio darci il tempo per pulire a fondo le stanze, una alla volta. la cucina è una delle stanze in cui sporchiamo di più, e richiede maggior attenzione nella pulizia. Perché è un luogo dove mangiamo e il nostro cibo può andare in contatto con germi pericolosi, quindi ogni tanto deve essere pulita approfonditamente, per poter riuscire a vivere di rendita, pulendo poi tutti i giorni dopo l’utilizzo della cucina.

Cosa ci occorre per pulire bene la cucina:

  • i prodotti per pulire come lo sgrassatore, un disinfettante ecc..;
  • una bacinella, o un secchio facilmente maneggiabile e riempirlo d’acqua calda, lo useremo per risciacquare i panni e cambieremo spesso l’acqua;
  • panni in microfibra;
  • scopa in silicone preferibile alle scope normali perché raccogli di più lo sporco o semplicemente usiamo l’aspirapolvere;
  • secchio e mocio per lavare per terra.                                                                                                                     

Come iniziare le pulizie in cucina

Inanzi tutto dedichiamo 10 minuti a riordinare la stanza, mettendo a posto ciò che è in disordine: più riusciamo a liberare le superfici, più facile sarà pulire a fondo tutta la cucina.

puliamo bene anche il tavolo e solleviamo le sedie, in modo da far spazio e tenere liberi i pavimenti.

inizieremo a pulire dall’interno verso l’esterno,dall’alto verso il basso.

Pulire il frigorifero

Mettiamo 2 fogli di giornale sul piano di lavoro e svuotiamo i cassetti della verdura e tutto ciò che è in frigo. Buttiamo ciò che è scaduto, conservato male o eventuali verdure avvizzite. Etichettiamo gli avanzi così non buttiamo via nulla: conserviamoli in contenitori ermetici e scriviamo, su un pezzetto di nastro adesivo di carta, la data in cui li abbiamo cucinati e riposti in frigo. In questo modo scatterà subito agli occhi quali sono le vaschette da consumare  subito, considerando che è sempre bene non lasciare in frigo alimenti per più di due giorni. bagniamo il panno in microfibra nella bacinella di acqua calda e spruzziamo con un igienizzante nel frigo vuoto. Con il panno, sfreghiamo bene le parti incrostate e ingiallite, sciacquiamo più volte il panno se è necessario. Con un panno nuovo asciughiamo eventuali residui di umidità e poi riempiamo il frigo, seguendo le indicazioni per una migliore conservazione e disposizione dei cibi in base alle temperature dei vari scompartimenti. Possiamo lavare separatamente le parti mobili come  i cassetti o il porta uova possiamo lavarli a mano o metterli in lavastoviglie.

Pulire dentro gli armadietti

E’ il momento per guardare le scadenze delle farine e delle spezie: buttiamo via tutto ciò che è scaduto e mettiamo davanti i pacchetti in scadenza.

puliamo l’interno degli armadietti  accuratamente con l’igienizzante  e il panno in microfibra bagnato in acqua calda. Per evitare la formazione di Camole (le farfalline che si formano dalla farina e dalla pasta) chiudiamo la farina in sacchetti di plastica  da cucina e mettiamo delle foglie di alloro (ben lavate e asciutte) dentro i barattoli del riso e dentro i sacchetti.

L’alloro terrà lontani gli insetti e darà un piacevole profumo alla dispensa.

puliamo bene sotto il lavello  e mettiamo i ordine tutti i prodotti, le spugne, ecc..

Pulire sopra gli armadietti

Prima di pulire il piano cottura e il piano da lavoro, togliamo la polvere e il grasso dalle parti alte della cucina, in modo che lo sporco cada verso il basso e possa essere rimosso senza paura di sporcare, dove abbiamo già pulito.

Spruzziamo abbondantemente sulla parte alta dei mobili e sfregiamo bene con il panno in microfibra  umida.

Infine un trucchetto: stendiamo dei fogli di giornale sulla parte alta dei mobili. in questo modo la polvere e lo sporco non intaccheranno i mobili e la prossima volta sarà più semplice pulire, basterà togliere i giornali sporchi e tirarli via, dare una passata veloce  e ricoprire con i giornali puliti.

Laviamo il lampadario.

Infine stacchiamo le tende e mettiamole in lavatrice in modo che prima della pulizia del pavimento sono pronte da appendere. Insieme alle tende possiamo lavare anche i cuscini delle sedie se sono lavabili in lavatrice.

pulire il forno e il microonde

Mai usare prodotti chimici per questi elettrodomestici: cucinando rischiamo di respirare e ingerire sostanze nocive, che restano anche sui cibi.

Mettiamo un contenitore con dell’acqua in microonde e azioniamolo alla massima potenza per un paio di minuti, questo creerà vapore e umidità nel microonde. E staccherà eventuali residui di cibo o incrostazioni. A questo punto, togliamo il contenitore con l’acqua , spruzziamo il detergente e puliamo bene con un panno umido in microfibra, sciacquandolo nel secchio di acqua calda pulita. Laviamo a parte il piatto girevole a mano o in lavastoviglie.

Facciamo lo stesso con il forno: accendiamolo alla massima temperatura e mettiamo dei cubetti di ghiaccio sulla placca dl forno. spegniamo e lasciamo evaporare il ghiaccio. A quel punto spruzziamo il detergente e sfreghiamo bene con il panno umido. laviamo la griglia del forno a parte a mano o se abbiamo la lavastoviglie laviamola lì.

Una volta usata la microfibra, se è molto sporca, mettiamola già in lavatrice  l’ azioneremo una volta finite le pulizie aggiungendo il mocio e eventuali tappeti.

Pulire e sgrassare a fondo la cappa della cucina 

Un’altra parte della cucina sempre molto sporca è la cappa smontiamola , se è smontabile.

Laviamo le parti mobili, dopo averle spruzzate bene con il detergente con il panno umido in microfibra imbevuto  in acqua calda pulita, puliamo a fondo tutte le parti, anche negli angoli.

Pulire il piano cottura e il lavandino

Laviamo le griglie e mettiamole in lavatrice del piano cottura e sgrassiamo bene il resto. Poi asciughiamo con un panno asciutto per eliminare eventuali aloni. Lasciamo agire il prodotto un paio di minuti sul lavandino e sul rubinetto, e poi rimuoviamolo con il panno in acqua calda.

Se il lavandino della cucina si intasa, possiamo versarli dentro dell’aceto caldo (un bicchiere) e poi far scorrere acqua calda a volontà per un minuto, sgorgherà i tubi senza danneggiarli e senza causare problemi all’ambiente. Poi pulire i pensili e le superfici interne.

Altre pulizie nascoste della cucina:

  • le porte e soprattutto le maniglie di porte e sportelli.
  • la vetrina dei piatti e dei bicchieri anche all’interno delle vetrine si accumula la polvere, con il tempo. Lavare i piatti e i bicchieri 2 vole l’anno quelli che non usi mai.
  •  il davanzale una passata velocissima anche sui davanzali interni, insieme alle superfici, e quando è primavera anche verso l’esterno , sempre in sicurezza
  • i piedini delle sedie
  • la parte inferiore del tavolo
  • i sottopentola
  • le bottiglie di olio e aceto
  • la pattumiera spruzziamo lo sgrassatore e puliamo in profondità sopra della carta di giornale che assorbirà eventuali liquidi, infine usando il bicarbonato per eliminare cattivi odori
  • la scopa e la paletta per non portare a giro la polvere
  • le ciotole degli animali domestici
  • le piante, anche le piante vanno spolverate.                                                                                                       Pulire il pavimento                                                                                                                                     Possiamo l’aspirapolvere o la scopa in silicone e poi passiamo il mocio per terra, il mocio in microfibra che possa essere lavato in lavatrice  e riempiamo il secchio in acqua calda, insieme al prodotto. Questa pulizia profonda della cucina darà i sui frutti a ungo e con una veloce routine giornaliera possiamo tenerla pulita per tante settimane.