Piante: come curare quelle da appartamento

Le piante costituiscono un elemento di arredo per l’ambiente in cui viviamo, valorizzandolo e rendendolo accogliente.

Sono essenziali per chi ama lo stile green e sono in grado di purificare l’aria. Scopriamo quali sono quelle da tenere in casa e prendercene cura.

Quali sono le più famose:

Tra quelle più conosciute abbiamo sicuramente la Kentia, richiede spazi non troppo stretti ma sopravvive anche in condizioni non ottimali, non fioriscono quasi mai; il Ficus Benjamina, sopporta bene le temperature fino a 30°, ma teme il secco, deve essere annaffiata frequentemente; lo Spatifillo, ha una fioritura duratura e continua, sopporta periodi di ombra e penombra.

Come curarle:

Esistono alcune semplici regole di validità generale.

La luce: le piante da interno hanno bisogno di molta luce, ma non diretta, altrimenti rischiamo di bruciarla.

Un altro elemento importante è la Temperatura, quella perfetta è di 20° ma l’importante è che non sia sotto i 10°.

Essendo per lo più di origini tropicali, hanno bisogno di umidità. È consigliato vaporizzare l’acqua sulle foglie regolarmente.

L’ acqua è fondamentale, ma attenzione a non annaffiarla troppo spesso rischiando così ristagni. Per scongiurarli si consiglia lo svuotamento di quest’ultimi un ora dopo l’annaffiatura o mischiare ghiaia o dei cocci nel terriccio.

Dobbiamo ricordarci che nei mesi di Marzo e Ottobre bisogna somministrare del fertilizzante, se liquido ogni 15 giorni se sottoforma di terriccio ogni 4 mesi.

Anche le piante, come i mobili si impolverano, per non farle soffocare è bene pulirne le foglie regolarmente, per farlo basta uno spruzzino con dell’acqua e un panno morbido da passarci sopra.

In ultimo ma non meno importante è buona norma rinvasarle ogni 2-3 anni.

Per oggi è tutto, cogliamo l’occasione per augurarvi buone vacanze.

Vi diamo appuntamento con il prossimo articolo in uscita tra due settimane!